Progetto-david si mette a nudo

Il nome del progetto rimanda alla grandiosa opera di Michelangelo, ritenuta l’oggetto più bello creato dall’umanità. David, inoltre, quale personaggio storico, simboleggia la vittoria dell’intelletto sulla forza fisica (quindi dell’intelligenza e l’abilità contro l’interesse economico.)
Ritengo doveroso sottolineare questo concetto perché non rappresenta un ideale, ma una “condizione reale”. Progetto-david, infatti, è frutto di un ristrettissimo gruppo di persone che intende condividere e promuovere la conoscenza dell’Italia nel modo più semplice e immediato possibile. Gli obiettivi del progetto, le riflessioni dei post, i filmati realizzati, rappresentano, giorno dopo giorno, l’evoluzione di una passione che cresce e che, purtroppo, deve farsi spazio tra i mille impegni lavorativi, mancanza di tempo e mezzi (sia economici che strumentali).
Tutto questo non per giustificare “quello che ancora non è stato fatto”, quanto piuttosto per rimarcare il valore di uno sforzo reale, perfettamente in linea con gli ideali che animano il progetto:
– intendiamo, come si è già ribadito, offrire del materiale descrittivo in grado di emozionare, e da lì catturare lo sguardo del potenziale turista.
– promuovere una comunicazione diretta, veloce e universale (il filmato, per l’appunto).
– lasciare che siano i contributi (di tutti coloro che si sentono in linea con il progetto) a ricreare le forme e i colori, i suoni e le vibrazioni della nostra Terra.
– vivere il luogo che più ci entusiasma, cercare di farlo “rivivere” nel web e quindi condividerlo virtualmente; da qui, portare il potenziale turista a vivere davvero lo stesso luogo.
I filmati fino ad ora presentati ben esemplificano tutto ciò. Sono infatti le testimonianze di recenti domeniche primaverili dedicate, tra un bicchiere di vino e piatti tipici, alla scoperta di luoghi e momenti in grado di richiamare lo sguardo e risvegliare i sensi. Razionalmente è difficile dimostrare se e come brevissimi filmati possano veicolare il vissuto di chi li ha prodotti, andando così a suscitare l’interesse dell’altro, eppure i numeri, alquanto significativi, che Progetto-david ha raccolto lasciano intendere che stiamo procedendo nella giusta direzione.
Progetto-david, una sorta di finestra sull’Italia, non intende rispondere alle minime richieste del turista esigente, bensì implementare l’interesse generale e accorciare le distanze attraverso materiale che possa fungere da “pre-luogo”.
La semplicità e spontaneità dei contenuti, inoltre, poggiano sulla convinzione che già a partire dal web si debba accogliere il potenziale turista facendolo sentire parte integrante di ciò che sta vedendo. Progetto-david si prefigge quindi un chiaro obiettivo: prendere per mano il proprio visitatore per portarlo ad ammirare una primissima Italia, quella appunto sentita e vissuta da chi, lontano da intellettualismi e parole, intende “con”dividerla e “con”viverla.
Invitiamo tutti coloro che si riconoscono in queste riflessioni ad inviarci contributi (post, filmati, ricerche, suggerimenti, idee, etc.).
Progetto-david sarà ben contento di crescere nel rispetto della sua natura: cooperativismo, co-costruzione del sapere e condivisione.